La tenda rossa

La tenda rossa è inanzitutto un incontro. Un incontro tra donne.
Sono storie femminili che si incontrano, fisicamente sotto una tenda rossa, nella quale si crea un clima intimo, conviviale, longanime. Si piange, si ride, si scherza, magari si mangia, si parla, si scambia, ci si confronta.

La simbologia della tenda rossa è molto antica e fa riferimento alla tradizione dei popoli nomadi, secondo la quale le donne, mestruate tutte allo stesso tempo durante la fase della luna nuova, dovevano allontanarsi dalla comunità per passare quei giorni insieme in un luogo appartato ed esclusivamente a loro riservato.
Le donne si ritrovavano quindi sotto una tenda rossa, lontana dalle altre della comunità, e, dispensate dalle corvées quotidiane, avevano diritto ad un momento di riposo da condividere tra loro. Durante questo periodo, venivano preparati cibi speciali, e le donne, servite e riverite, coglievano l’occasione per scambiarsi saperi e tramandarsi tradizioni tipiche del femminile.
La tenda rossa era anche il luogo di ritrovo per celebrare tutti i momenti specifici della vita di una donna: l’avvento delle prime mestruazioni, la preparazione al matrimoio, il parto, la menopausa, la vestizione e decorazione del corpo prima del funerale.

Nella modernità la tradizione della tenda rossa è stata ben raccontata da Anita Diamant nel suo libro La tenda rossa, appunto, in cui viene narrata la storia di Dinah, unica figlia femmina di Giacobbe. Questa storia, già raccolta nel Vecchio Testamento e lì raccontata dal punto di vista degli uomini della famiglia, viene ripresa dal punto di vista femminile della sua protagonista. Si gioca in parte con gli archetipi femminili e molti temi tipici della vita di una donna vengono trattati: le mestruazioni, la verginità, l’amore, la gravidanza, il parto, la sottomissione, la morte, le sofferenze e le gioie vissute al femminile.

Nel mondo, oggi, molte donne si organizzano e rivovono l’esperienza della tenda rossa, ritrovandosi mensilmente per incontrarsi e lasciare vivere le proprie storie. Attraverso il corpo, con l’anima, insieme ai lupi o ai propri demoni, in un luogo in cui possano sentirsi protette e libere insieme.

Per dirlo con Clarissa Pinkola Estés:

Il corpo è un essere multilingue. Parla con il suo colore e la sua temperatura, l’ebbrezza del riconoscimento, lo splendore dell’amore, le ceneri del dolore, il calore dell’eccitazione, la freddezza della mancanza di convincimento. Parla con la sua lieve danza, con il battito accelerato del cuore, con il crollo e la ripresa della speranza.
Il corpo è il dispositivo di lancio del missile dal quale l’anima osserva la misteriosa notte stellata e ne resta abbagliata.
La donna di solito è affamatissima di spiritualità, e spesso afferra qualunque veleno camuffato, convinta si tratti proprio di ciò di cui la sua anima ha fame.
Sappiamo che per vivere le creature devono avere, almeno di tanto in tanto, un posto in cui sentirsi protette e libere nel contempo.

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Informazioni su chiara mazza

Classe '82, sono dottore di ricerca in linguistica, amo le lingue e i viaggi, la psicologia, le filosofie. Mi piacciono soprattutto le parole. E le storie fatte di parole. E i pezzi di parola che fanno le storie. E il parmigiano. A scaglie, con l'aceto balsamico sopra.

  1. Organizzo la mia prima tenda rossa come facilitatrice tra due settimane, quando sarà luna nuova… O_o

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  2. Pingback: La fragilità nascosta delle donne | scaglie

  3. bella l’iniziativa e la simbologia dietro di questa!

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    • Sì e tra l’altro vengono sempre fuori momenti molto intensi, in cui sentiamo tutte la forza del femminile. Come ci fosse un’entità superiore che ci abbraccia tutte e ci difende, fino alla prossima luna nuova… Per me è sempre forte e anche imprevedibile. Senza contare che ho l’impressione che la tenda prenda in parte da me l’energia: se sono in forma diventa allegra, se sono stanca più moscia, se sono in ansia più volubile… Mi fa effetto sentire che sono davvero io che facilito lo scambio, con quello che sono in quel momento.
      Grazie del tuo commento!

      Liked by 1 persona

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