Ciclicità della donna: la Vergine

Continua il mio viaggio attraverso le fasi del ciclo della donna.
Come dicevo, alla fase della strega segue quella della vergine appena dopo la fine delle mestruazioni o forse addirittura durante gli ultimi giorni. La transizione tra una fase e l’altra non è mai netta, non corrisponde esattamente in ogni donna, ed è quindi da interpretarsi in maniera del tutto indicativa, cercando di capire individualmente come funziona per ciascuna.
L’archetipo della vergine corrisponde ad una giovane donna, piena di freschezza e di brio. Biancaneve, per esempio, in opposizione alla strega.
È una fase dinamica, piena di iniziative, di gioco, di energia. L’assocerei con il colore verde del rinnovamento, le nuove foglie appena nate, la primavera, il risveglio.
Si tratta della fase ideale per realizzare le idee avute durante la fase della strega, più guidata dall’istinto, dall’intuizione e dalla creatività. Durante la fase della vergine invece si ha l’energia per mettere in pratica e costruire, per essere efficaci e attuare. È un momento in cui ci si può esporre, si può andare alla scoperta, si è pioniristicamente curiose e capaci di concretizzare gli insegnamenti. La concentrazione e la lucidità ritornano, si possono riprendere le attività più impegnative a lungo termine, più intellettuali, più progettuali e anche più fisiche: c’è energia da vendere per ogni cosa.
Sessualmente, si abbandona l’erotismo un po’ spinto e oscuro della fase precedente in favore di una sensualità giocosa, un’apertura curiosa ma piena di riserbo al mondo del sesso, tipica appunto di chi è vergine. Si tratta di un’energia sessuale meno spaventosa, più frivola, forse più delicata. Il momento ideale per inventare e giocare leggermente tra le lenzuola.
Rispetto al ciclo lunare, ci si trova nel periodo della luna crescente: la luna riappare in cielo rinnovata, dopo un periodo di sparizione, portando nuova luce.

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Informazioni su chiara mazza

Classe '82, sono dottore di ricerca in linguistica, amo le lingue e i viaggi, la psicologia, le filosofie. Mi piacciono soprattutto le parole. E le storie fatte di parole. E i pezzi di parola che fanno le storie. E il parmigiano. A scaglie, con l'aceto balsamico sopra.

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